venerdì 16 gennaio 2026

Video generati da AI: la fine del "vedere per credere"

Realismo senza precedenti: Grazie a strumenti avanzati sempre più perfetti, i video generati dall'intelligenza artificiale sono ormai indistinguibili dalla realtà. 

Bastano pochi comandi testuali (prompt) per creare scene quotidiane con audio e sincronizzazione labiale perfetti. Non serve essere un guru super tecnologico, troviamo sui social video fatti dalla "casalinga di Voghera" o da "ammiocuggino" che creano scene realistiche quasi perfette. E sarà sempre peggio, immaginiamo cosa riescono e riusciranno a fare i video maker professionisti con le AI più specialistiche e performanti.

​Crisi della verità: Il problema principale è sociale, non tecnologico. Se in passato un video era una prova certa, oggi ogni contenuto può essere un falso credibile. Questo alimenta la diffidenza verso le fonti ufficiali e facilita la manipolazione dell'opinione pubblica, specialmente sui social media.
L'impatto sui social network é gia oggi importante, se non si riuscirà a far capire sempre cosa é vero e cosa no, l’esperienza social diventerà frustrante e gli utenti abbandoneranno le piattaforme.

​I rischi dei "Deepfake ordinari": Il pericolo maggiore non risiede solo in contenuti spettacolari, ma nella creazione di scene ordinarie false: dichiarazioni politiche contraffatte, finte testimonianze aziendali o cronaca manipolata. Ciò potrebbe rendere irrilevante la prova video in ambiti critici come il giornalismo, la politica e i tribunali.

​Contromisure e trasparenza: Sebbene si stiano sviluppando tecnologie di verifica, la lotta tra creazione e rilevamento è continua.
Bandire questi software è utopistico, la soluzione andrà cercata con le leggi e nella trasparenza obbligatoria.

​Strategie per il futuro: Aziende e professionisti devono adattarsi costruendo ecosistemi basati sulla fiducia. È fondamentale che venga sempre dichiarato l'uso di AI, citare le fonti e formare il personale alla verifica dei contenuti. In un'era di incertezza digitale, l'autenticità certificata diventerà il vero valore distintivo.